Chi sono
Sono laureata in Scienze Infermieristiche e in Psicologia comportamentale e cognitiva e ho approfondito il lavoro sul benessere attraverso una specializzazione in naturopatia. Nel tempo ho integrato il lavoro sul corpo attraverso la pratica del respiro circolare, di cui sono facilitatrice, e l’insegnamento della ginnastica posturale.
Accanto a questo, ho sviluppato un rapporto approfondito con il cibo, sia a livello personale che professionale, e utilizzo la simbologia — che accompagna il mio percorso personale da oltre quarant’anni — come strumento di orientamento all’inizio e durante ogni percorso.
Un approccio integrato
Ciò che mi distingue è un approccio integrato, che unisce consapevolezza e azione concreta. Non propongo soluzioni standard né metodi predefiniti, ma accompagno la persona a riconoscere la propria direzione e a tradurla in passi reali, sostenibili nella vita quotidiana.
Mi avvalgo di strumenti semplici e accessibili ( il respiro, l’alimentazione, il movimento e la simbologia) che fanno parte dell’esperienza umana e del corpo. Il mio compito è aiutarti a utilizzarli in modo funzionale al tuo equilibrio e al tuo benessere.
I miei punti di forza sono la capacità di ascoltare in profondità, offrire chiarezza e accompagnare con presenza, affinché ciò che emerge possa trovare una forma concreta nella vita.
A chi mi rivolgo
Mi rivolgo a persone che sentono il desiderio di comprendere meglio se stesse, riconoscere il proprio potenziale e trovare un modo concreto per esprimerlo nella propria vita.
Persone che non cercano risposte preconfezionate, ma sono disponibili a mettersi in gioco, a osservarsi con onestà e a tradurre ciò che comprendono in scelte e azioni reali.
È un lavoro adatto a chi desidera costruire un rapporto più chiaro e coerente con sé e scegliere di rimettersi al centro della vita portando nella quotidianità scelte e azioni consapevoli che favoriscano il benessere emotivo, psichico e fisico.
Il mio lavoro si inserisce nell’ambito della crescita personale e della consapevolezza e non sostituisce percorsi terapeutici di tipo clinico, medico o psicologico.